Xavi accusa l’arbitro di essere stato pagato dall’Inter: scenata in campo e possibile denuncia del Barca

L’inter ha battuto in casa il Barcellona con un gol di Calhanoglu dalla distanza e un secondo tempo arroccata nella propria area con due linee difensive da 5.
Ed è stata proprio l’area nerazzurra il teatro di quello che oggi in Spagna viene definito “Lo scandalo arbitrale”.
Sono ben due gli episodi con cui gli arbitri e il Var hanno praticamente modificato il risultato in campo. Il primo avviene quando dopo, Pedri insacca il gol del pareggio. un’uscita maldestra di Onana. Ma ecco la chiamata del Var e l’annullamento del gol per un tocco di mano di Ansu Fati.
La vera beffa si consuma nel finale quando stavolta è Dumfries a togliere nettamente con la mano la palla dalla testa dell’attaccante blaugrana.
I giocatori del Barcellona e Xavi richiamano platealmente l’arbitro sull’accaduto e così il fischietto si dirige al Var. I telecronisti intanto riguardano le immagini e si sbilanciano sul rigore per il Barcellona dato che è chiaro il tocco di braccio di Dumfries.
Ma inspiegabilmente, l’arbitro guarda le immagini e non dà il penalty senza dare alcuna spiegazione. Xavi va su tutte le furie e inizia a mimare il gesto dei soldi presi dall’arbitro per la partita.
La sua protesta diventa plateale e agguerrita e l’arbitro per placarla tira fuori il cartellino e lo ammonsice.
L’allenatore spagnolo rincara la dose nel post partita e i giornali spagnoli stamane gli danno man forte parlando di scandalo arbitrale.
Sembra che il Barca sia propenso a presentare una denuncia alla Uefa contro l’arbitro Vincic.
Lo scorso anno l’inter fu investita da polemiche simili in campionato. Ad esempio quando il Var non diede il rigore netto al Torino o quando non venne dato il rigore alla Juve per fallo su Zakaria in area.
Anche nelle finali con la Juve, tre rigori per i nerazzurri, molto contestati come la caduta di Lautaro.