Su Iling piomba l’Atalanta, la Juve deve decidere se cedere Kostic o l’inglese

Di positivo, non c’è stato soltanto il risultato: la Juventus ha debuttato in campionato con un roboante 3-0 ad Udine, mostrando un’ottima condizione fisica, trame di gioco finalmente degne di una grande squadra e, soprattutto, godendosi le prestazioni di alcuni giocatori su cui erano accesi i riflettori.
Non ci riferiamo soltanto a Vlahovic, che sembra rigenerato dopo un’estate passata sul filo della cessione. A impressionare è stato soprattutto Andrea Cambiaso: il giovane esterno italiano, reduce da un anno (molto positivo) in prestito al Bologna, ha confermato la sua enorme crescita con una prestazione davvero di alto livello a sinistra. L’irruzione di Cambiaso nella rosa di Allegri ha cambiato anche le gerarchie sull’out mancino: uno tra Iling Jr e Kostic ora è di troppo.
Per ragioni di bilancio il sacrificabile potrebbe essere proprio il promettente inglese. Su Iling è vivo l’interesse di alcuni club di Premier League, il Nottingham Forest sarebbe arrivato ad offrire nelle scorse settimane 15 milioni di euro. Ora, però, è l’Atalanta a farsi viva sul classe 2003: i bergamaschi avrebbero avanzato una prima offerta con la formula del prestito con obbligo di riscatto, Giuntoli ha fissato a 20 milioni di euro il prezzo del cartellino del britannico.
La Juventus potrebbe generare così una grossa plusvalenza (minore nel caso di Kostic, valutato 15 milioni di euro ma con poche offerte sul tavolo) col rischio però di perdere un sicuro protagonista futuro. E’ davvero il caso di proseguire su questa strada dopo aver ceduto Rovella alla Lazio a condizioni davvero vantaggiose per i capitolini?