Per Motta, nessuna colpa: Rifarei tutto quel che ho fatto

Brutta serata per i tifosi della Juventus. Una sconfitta quasi umiliante contro il PSV. Certo, se il buongiorno si vede dal mattino, l’infortunio di Veiga faceva presagire una serata difficile.
Ma dopo il gol di Perisic la Juve aveva riafferrato il pari con un bel tiro da fuori di Weah e a 20 dal termine ci si poteva davvero credere nel passaggio.
Purtroppo questa Juve in 20 minuti riesce a concedere agli avversari una caterba di azioni gol e così il modesto PSV è riuscito ad andare in gol per ben tre volte.
Il reparto difensivo è in una situazione drammatica. Weah è un attaccante e gioca a terzino destro dove viene ripetutamente dribblato e perde gli avversari di vista.
Gatti cimette la grinta ma le amnesie e gli svarioni creano voragini. Kelly idem. Aggiungiamo che ci sono i due centrocampisti Locatelli e Koopmeiners che di certo non sono d’aiuto. Koop riesce persino a perdere palle sanguinose.
sarà per questo che Motta non ha fatto autocritica dopo la pesante sconfitta dichiarando di non essere pentito di alcuna scelta. A suo dire i cambi sono stati forzati da infortuni e condizioni fisiche.
Ma il PSV con Perisic trentaseienne e i suoi modesti giocatori ha giocato fluido e in maniera scoppiettante. Sembra che Motta abbia subito una batosta tecnica dal collega europeo.