La moviola della Gazzetta conferma: “Il primo gol di Zapata era da annullare”

E’ stata una serata orribile per la Juventus e per i suoi tifosi: i bianconeri hanno perso in modo netto nei quarti di finale di Coppa Italia contro l’Atalanta, perdendo in un colpo solo la possibilità di continuare a sognare il “triplete” e quella di incamerare la quinta coppa nazionale consecutiva. Poco da dire dal punto di vista tecnico: le avvisaglie che si erano ampiamente notate nella partita dell’Olimpico contro la Lazio, poi risolta dagli ingressi di Cancelo e Bernardeschi, sono state confermate dal netto 3-0 con cui i bergamaschi hanno steso i campioni d’Italia.
Poche scuse, quindi: il calo c’è ed è evidente, bisogna subito invertire la rotta. Detto ciò, e dati i giusti meriti all’Atalanta, va segnalato ancora una volta un episodio che potrebbe aver condizionato non poco il risultato. Ci riferiamo ovviamente al gol del 2-0, il primo di Zapata, quello che per intenderci ha poi scatenato la furia di Allegri nei confronti dell’arbitro Pasqua.
Secondo il tecnico toscano il gol andava semplicemente annullato, visto che a inizio azione c’è una chiara trattenuta di Freuler a Dybala. Abbiamo già visto in campionato come azioni di questo tipo siano state poi riviste al VAR con conseguente decisione dell’arbitro, non si capisce perché ieri sera non sia stato seguito lo stesso protocollo, al di là di un frettoloso silent-check.
A dar manforte alle recriminazioni della Juventus ci pensa anche la moviola della Gazzetta dello Sport. Nell’edizione in edicola oggi, si legge: ” “Il secondo gol atalantino costa l’espulsione a Massimiliano Allegri, eccessivo nelle proteste segnalate subito dal quarto uomo La Penna. Per cosa recriminava? Un fallo a inizio azione di Pasalic su Dybala: il croato sembra trattenere il braccio dell’argentino e sarebbe stato probabilmente più giusto fermare l’azione. Ma Pasqua, anche dopo silent check, decide di convalidare”.
Insomma, dove sono ora tutti quelli che gridano allo scandalo ad ogni minimo fischio pro-Juve?