La Juventus ha deciso di non chiudere la porta a Pogba: le condizioni per la permanenza

Pogba

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Paul Pogba sta affrontando una squalifica per doping che lo terrà fuori dai campi da calcio ancora per un po’ di tempo. Attualmente la Juventus gli sta pagando il salario minimo di 2mila euro e si ritrova quindi ancora sotto contratto con i bianconeri. Il suo investimento è stato un fallimento totale ed ha inciso pesantemente sulle casse della società bianconera. Un errore di valutazione che la dirigenza della Juventus ha pagato a caro prezzo, ma che poteva in un certo senso prevedere.

Nessuno certo si aspettava tale epilogo, con l’accusa di doping, ma le sue prestazioni degli ultimi anni dovevano far capire come il calciatore francese non fosse più così integro. Non si poteva contare su Pogba, continuamente infortunato e con prestazioni mediocri, la Juventus ha voluto rischiare ed ha sbagliato, ma ora come si procederà per il futuro?

Bisogna capire se ci sarà la rescissione del contratto oppure si avrà intenzione di non abbandonare il calciatore che, come dichiarato dalla sua procuratrice Pimenta, si sta allenando quotidianamente per tornare in campo. Non ha intenzione di mollare il calcio, ha l’età ancora per continuare a giocare e non vuole fare altro. Nonostante la squalifica si sta allenando ogni giorno come se dovesse scendere in campo per affrontare i vari match.

Pogba ha comunque deluso tutti, in primis proprio la Juventus che ha voluto credere in lui e bisogna capire se gli sarà concessa una seconda possibilità. In questo caso dovrà ripartire da zero in tutti i sensi, ossia dovrebbe iniziare con un ingaggio a gettone, legato chiaramente alle presenze. Se si allena e gioca verrà pagato, se sbaglia nuovamente ovviamente resterà senza stipendio. Questa strada potrà essere l’unica percorribile se gli verrà concessa una seconda possibilità, bisogna insomma riconquistare la fiducia di tutto l’ambiente bianconero.