La Juve trema: Vidal di nuovo fermo per il ginocchio

Fedele alla Juventus, rimasto nonostante le esagerate sirene risuonanti da Manchester, sponda United. Of course. Marotta è sempre stato chiaro, Arturo Vidal non lascerà Madama, non ha mai espresso la volontà di andare via. Detto fatto, chiuso il calciomercato il cileno è rimasto. I problemi però non sono finiti.
Già, perchè le condizioni fisiche di Vidal non sono proprio da eclatanti sorrisi. Operatosi in primavera al ginocchio, così da mettere fine al fastidio che lo ha limitato per diverso tempo, il centrocampista dellaJuventus aveva saltato il finale di stagione bianconero così da partecipare ai Mondiali.
Arrivato agli ottavi in Brasile dopo aver eliminato la Spagna Campione del Mondo in carica, il Cile di Vidal si è poi fermato proprio contro i padroni di casa. Esperienza positiva per il giocatore della Juventus, che ha ottenuto ciò che voleva. A caro prezzo?
Durante l’allenamento odierno con la Nazionale del Cile, infatti, Vidal ha sentito nuovamente fastidio al ginocchio: fermatosi per precauzione, non giocherà la sfida amichevole contro il Messico prevista nella giornata di sabato, nè quella contro Haiti. Il campione della Juve è rimasto a terra per un problema al ginocchio: per lui tanto dolore e la necessità di applicare del ghiaccio sul ginocchio per una quindicina di minuti.
Preoccupazione per la Nazionale, ansia per la Juventus. I bianconeri hanno subito chiesto informazioni allo staff medico del team di Sampaoli, così da tirare un sospiro di sollievo. Gli esami previsti nei prossimi giorni potranno aggiornare tutte le parti sulle condizioni fisiche di Vidal.
Era il 7 maggio quando Vidal veniva operato a Barcellona: intervento di meniscectomia parziale selettiva, con apposizione di fattori di crescita del menisco laterale del ginocchio destro. Operazione eseguita dal professor Ramon Cugat, alla presenza dei medici della Juventus e della Nazionale cilena.
Ora i nuovi dubbi, e l’eterno problema della convivenza tra club e Nazionali. Ansia dall’altra parte del mondo, Marotta, Agnelli, Allegri e tutto il popolo bianconero trattengono il fiato. In apnea.