La Champions League cambia casa: ecco le novità per i tifosi della Juventus

L’antipasto è stato servito durante questa stagione con la partita di un’italiana il mercoledì sera, in chiaro, su Mediaset; la portata principale arriverà dal 2015-16 quando il “biscione” offrirà ai propri abbonati – in esclusiva assoluta – tutta la Champions League. Un cambio epocale che rompe la “quasi egemonia” di Sky degli ultimi anni e che rilancia il grande calcio sul digitale terrestre.
Mediaset si è aggiudicata i diritti della massima competizione continentale dal 2015 al 2018. Un grande orgoglio per l’azienda che già ha comunicato a chiare lettere di non essere intenzionata ad aprire trattative con i competitors, anche solo per una cessione parziale della Champions League. L’acquisizione rende di altissimo livello l’offerta sportiva di Premium e arricchisce i pacchetti sportivi di un numero incredibile di partite live. Saranno 125 i match trasmessi in diretta, ai quali si aggiungono i preliminari (dove è coinvolta anche la terza classificata in Serie A) e la Supercoppa Europea, in palio il prossimo 11 agosto a Tbilisi, in Georgia.
Tante le big europee che faranno capolino su Mediaset Premium: dal Real Madrid campione in carica e con 10 Champions League in bacheca, al Bayern Monaco di Pep Guardiola, passando per le multimilionarie Paris Saint-Germain e Manchester City. Come dimenticare, poi, Messi e il suo Barcellona oltre al Chelsea con Mourinho al comando? E col ritorno, più che possibile, del Manchester United il quadro sarà completo: il gotha del calcio internazionale sarà compreso in un unico pacchetto offerto da Mediaset.
Ovvia la particolare attenzione che verrà prestata alle rappresentanti della Serie A; chissà che Premium non porti più fortuna alla Juventus, dominatrice incontrastata in Italia ma che in Champions League solo quest’anno ha raccolto importanti soddisfazioni dopo quasi una decade. Sperando, intanto, che anche le altre italiane riescano almeno ad avvicinarsi ai livelli dei top-club d’Europa.