Il titolo a caratteri cubitali della ‘Gazzetta’ scatena i tifosi: Conte-Juve, ecco perché il ritorno è possibile

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Siamo ancora nel campo delle ipotesi, delle suggestioni: ma il titolo principale della ‘Gazzetta dello Sport’ in edicola oggi ha senza dubbio scatenato le discussioni sul web tra i tifosi juventini. Sì, perché quando si parla di Antonio Conte accostato alla Juventus, a caratteri cubitali, non si può far finta di nulla.

Di concreto, ripetiamo, probabilmente non c’è ancora nulla. Anzi, forse proprio le novità che mancano sul fronte rinnovo Conte-Tottenham rappresentano un primo indizio da tenere in considerazione. “Parleremo a tempo debito”, queste le parole di Conte che subisce il pressing di Paratici e Levy: gli “spurs” vogliono affidare all’ex tecnico della Nazionale un progetto tecnico a lungo termine ma per il momento non c’è alcun passo in avanti. Di concreto, ecco, c’è il contratto di Conte col Tottenham che scade nel 2023. E la situazione al limite del sostenibile di Allegri alla Juve.

Già, proprio colui che sostituì in fretta e furia Conte sulla panchina della Juve, nell’estate del 2014, potrebbe a sua volta lasciar spazio al salentino. Non dilunghiamoci sullo sconcertante avvio di stagione della Juventus, va solo sottolineato che in società ormai è diffusa l’idea che Allegri non è l’uomo giusto in questa particolare fase storica della Juve. Agnelli ha ribadito che il tecnico non sarà esonerato nel corso della stagione ma la pausa per i Mondiali verrà utilizzata dal club per pianificare il futuro. E, probabilmente, per stabilire i primi contatti reali con Conte.

Che fu vicino al ritorno già nel 2019: ad Agnelli non era ancora passata l’arrabbiatura per le clamorose dimissioni del tecnico nel 2014, si decise di virare su Sarri. Il rapporto è ulteriormente peggiorato con la celebre lite a distanza allo Stadium, quando Conte era sulla panchina dell’Inter, ma gli screzi sembrano improvvisamente cancellati. Agnelli e Conte si sono chiariti, il rapporto è tornato normale e cordiale. E chissà che nell’estate 2023 non possa davvero sfociare in un Conte-bis alla Juventus. Probabilmente, oggi, la soluzione ideale per portare i bianconeri ai fasti dello scorso decennio.