Gasperini perde le staffe per il rigore: e butta via la giacca

L’Atalanta esce beffata dalla sfida in casa del Bruges e la sconfitta è certamente frutto di un rigore molto dubbio che ha fatto infuriare Gasperini.
L’allenatore bergamasco ha prima lanciato la giacca in campo per poi continuare lo sfogo davanti ai microfoni. Secondo il Mister questo non è più calcio dato che basta un minimo contatto per assegnare rigori pesantissimi. Secondo l’atalantino i calciatori ormai lo sanno e si gettano a terra gridando per rubacchiare i penalty.
Così dopo tre pareggi e quattro gare non vinte Gasperini sfodera questa critica agli arbitri. Ma ci si chiede se prima se ne fosse accorto qualcuno come nel caso della mano non fischiata prima del gol di Perisic.
Fa sorridere pensare che da quando è stato introdotto il Var la situazione degli strafalcioni arbitrali è esponenzialmente aumentata.
E i tifosi devono anche sopportare spiegazioni come quella dell’inesistente calcio d’angolo dato all’inter. Palla fuori di 20 25 centimetri e spiegazione secondo la quale in questo caso il Var non poteva intervenire.
Fra l’altro ci sono squadre con attaccanti che sembrano davvero professionisti della caduta in area. E se l’arbitro poi non concede il rigore qualche allenatore ha anche il coraggio di arrabbiarsi. Questa è la situazione attuale dello sport calcio.