Episodio controverso in Como-Juventus: il VAR e l’AIA danno ragione ai bianconeri

Juventus
La ventiquattresima giornata di campionato è stata segnata da alcune polemiche arbitrali, tra cui un episodio in particolare ha suscitato ampio dibattito: il presunto tocco di mano di Federico Gatti durante la partita Como-Juventus. Il tocco di mano di Gatti? Il difensore bianconero, nel tentativo di anticipare Douvakis, ha effettivamente toccato il pallone con la mano sinistra. Tuttavia, sia l’arbitro Abisso che gli addetti al VAR hanno deciso di non assegnare il calcio di rigore a favore del Como, lasciando proseguire il gioco.
L’analisi di ‘Open VAR’ su DAZN
L’episodio è stato approfonditamente analizzato nel corso della trasmissione ‘Open VAR’ su DAZN. In studio era presente anche Elenito Di Liberatore, componente dell’AIA, il quale ha fornito una spiegazione tecnica sul perché la decisione di non concedere il rigore sia stata considerata corretta.
La spiegazione di Di Liberatore
Secondo Di Liberatore, il tocco di mano di Gatti non è punibile in quanto il giocatore stava contendendo il pallone all’avversario e il contatto con la mano è avvenuto in maniera fortuita. L’esperto ha sottolineato che esistono diverse tipologie di tocchi di mano, alcuni punibili e altri no, e che in questo caso specifico non si configura un’azione volontaria o un vantaggio tratto dal difensore.
Un caso analogo in Inter-Napoli
Di Liberatore ha inoltre richiamato un episodio simile avvenuto durante la partita Inter-Napoli, un body check tra Lautaro Martinez e Olivera, per il quale non era stato concesso il calcio di rigore. Questo параллело evidenziare una linea di coerenza nelle decisioni arbitrali.
L’episodio di Como-Juventus ha generato discussioni e pareri contrastanti, ma l’analisi tecnica fornita da Di Liberatore durante ‘Open VAR‘ ha chiarito le motivazioni che hanno portato alla decisione di non assegnare il calcio di rigore. Resta il fatto che gli episodi arbitrali continuano a essere un elemento di dibattito nel calcio, con interpretazioni che possono variare a seconda dei casi.