Dichiarazioni postpartita: La sfida di Marchisio alla Roma

E’ un Marchisio veramente carico quello che risponde ai microfoni di Sky e Raisport. Per lui la forza della Juventus sta nel gruppo e nella mentalità che Conte è riuscito a trasmettere in questi anni. Nell’intervista risponde a tutto campo sul suo nuovo ruolo, sul suo futuro e sulla sfida scudetto con la Roma.
Sulla partita di oggi ha spiegato così le difficoltà incontrate nel primo tempo:
“Dopo il goal abbiamo abbassato il ritmo, il baricentro, abbiamo aiutato l’Atalanta a spingere di più, soprattutto sulle fasce, dove è arrivato il loro gol”
Quando gli si chiede del cambio di passo della Juve dopo Firenze ecco cosa risponde:
“Niente, ci siamo ritrovato il giorno dopo per allenarci, sapendo che non si poteva più sbagliare, perchè soprattutto in quel momento c’erano Roma e Napoli che non sbagliavano un colpo e quindi era molto difficile andarli a prendere. La squadra da lì non ha più sbagliato. E’ importante dire che in questi due anni e mezzo col mister c’è sempre stato un crescendo e questo è importante, perchè come ripete sempre lui e come sappiamo benissimo noi giocatori, dopo due anni che vinci rischi di mancare un po’ nella fame, nella cattiveria, nella voglia di continuare a stare lì davanti a tutti. Invece si migliora sempre di più, arriviamo a chiudere questo 2013 con 5 punti di vantaggio su una Roma che ha fatto veramente un grande inizio di campionato e proprio per questo dovremo poi ritrovarci dopo la sosta natalizia per preparare al meglio questa gara che sarà fondamentale”.
Sulla partita del cinque gennaio contro la Roma e la possibilità di gestire il risultato ecco le sue parole:
“Noi non cerchiamo mai di gestire, cerchiamo sempre di andare in campo e di vincere. Quella sarà un’occasione importante per allungare, perchè è il nostro obiettivo. E’ veramente importante ora staccare un po’, perchè sappiamo che il lavoro del mister sarà sempre duro quando torniamo (ride, ndr)”.
Sul nuovo ruolo da regista che Conte gli fa ricoprire risponde tranquillo:
“Finchè si vince mi trovo bene ovunque…”.
Sulle domande sul suo futuro è molto chiaro:
“Spero di rinnovare il contratto, vorrei vestire questa maglia il più a lungo possibile. Sono pronto a cambi di ruolo, vedi Asamoah. Questo è segno di maturità del gruppo, grazie anche a questo la squadra sta vincendo trofei in questi anni”.
Infine, sull’astinenza dal goal gli si chiede se preferisce conservarsi per i mondiali e arriva la sua battuta:
“Certo, però vorrei cominciare a segnare un po’ prima…”.