Allegri si rivolge allo psicologo: il colloquio per aiutare i giocatori

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La Juve è in crisi, è fuori dallo Scudetto già a ottobre e il prezzo, continuando così, potrebbe addirittura diventare più pesante. Non raggiungere il quarto posto per la Champions significherebbe perdere entrate per 60 milioni di euro.

Allegri dopo l’ennesima inaspettata sconfitta ha chiuso la squadra in ritiro fino a sabato, ovvero alla partita con la Fiorentina.

Intanto il Mister cerca soluzioni ed è convinto che vi sia una problematica psicologica. Non tanto un problema tecnico quando di motivazione, di concentrazione ma forse e soprattutto di fiducia e coraggio. Lo stesso Dybala dopo il match col Verona ha dichiarato pubblicamente che chi ha paura non può giocare alla Juve.

In effetti la Juve ha diversi giocatori non da Juve ma al tempo stesso ha una rosa che non può rimediare solo 15 punti in campionato.

Così, come si vede nel video, Allegri ha avuto un concitato colloquio con lo psicologo per cercare probabilmente di risollevare la squadra.

E sarebbe bello rivedere giocatori alla Mandzukic, leoni in campo, capaci di infuriarsi se sbagliano un gol o meglio se non gli viene passata la palla.

Se si analizza la partita col Verona, da una parte ad esempio di vede un Simeone così carico da provare il tiro dai 30 metri e segnare.

Comportamento opposto nella Juve dove Morata arrivato davanti al portiere non ha avuto il coraggio di tirare ed è tornato indietro. Identica cosa ha fatto Locatelli a pochi minuti dal termine. Sempre davanti al portiere ha preferito non tirare e passare la palla.

Ma è altruismo o come probabilmente crede Allegri, paura?

Ecco il Video:

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