Motta non ama vincere di corto muso: spiega lo sbaglio con la Fiorentina

motta

La Juve ancora una volta si è fatta sfilare dalle mani una vittoria nonostante fosse passata in vantaggio per ben due volte. E’ successo con la Fiorentina, ancora una volta di fronte al pubblico dello Stadium che stanco dell’undicesimo pareggio su 18 gare ha riempito di fischi ilfinale della gara.

Eppure la Juve era passata, come detto, ben due volte in vantaggio. Lex allenatore avrebbe alzato le barricate e molto probabilmente avrebbe anche portato a casa la vittoria soffrendo.

Ma Motta ha spiegato che non è nel suo DNA chiudersi a difendere il risultato. Così l’allenatore ha spiegato che il problema non sono stati i gol subiti ma il fatti non aver segnato il terzo.

Chiaramente anche i tifosi apprezzano una mentalità volta all’attacco ma i numeri purtroppo sono impietosi. Chiaramente non è possibile sempre segnare quattro gol a partita. Questa Juve non riesce a trovare un equilibrio, se prima non segnava ora prende troppi gol.

Purtroppo con la perdita di Bremer la difesa è diventata fragile. Fra l’altro ormai si vedono in difesa persino cntrocampisti come Mckennie dato che bisogna sopperire alla lunga lista di infortunati.

Poi c’è il caso Danilo che magari avrebbe fatto comodo contro la Fiorentina ma è stato tenuto in panchina per via probabilmente del calcio mercato.