Allegri sull’eventuale uscita col Benfica: Non sarebbe un mio fallimento personale

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La Juve si accinge a sfidare il Benfica per mantenere viva la qualificazione in Champions. Missione quasi impossibile dato che potrebbe persino non bastare vincere in casa dei portoghesi.

Ma Allegri sta caricando la squadra dato che al momento non è certa nemmeno la qualificazione in Champions. I bianconeri si son complicati la vita perdendo persino contro il Maccabi. Ma la speranza è l’ultima a morire e dopo due vittorie in campionato anche i tifosi sperano in un miracolo.

Difficile accettare di essere fuori dalla Champions già a ottobre e addirittura a rischio persino l’Europa League.

Ma Allegri mette le mani avanti e ieri in conferenza ha dichiarato che qualora la Juve non si qualificasse non sarebbe un suo fallimento personale.

Non si sa secondo il Mister di chi sarebbe il fallimento ma di certo sarebbe un danno economico e di prestigio per la Juventus.

Intanto stasera scenderà in campo con il 3 5 2. Dietro, Sandro spostato centrale di sinistra, con Bonucci e Danilo. Mentre avanti in coppia ci saranno Milik e Vlahovic.

A centrocampo con Cuadrado, Mckennie, Locatelli, Rabiot, Kostic. Obiettivo unico vincere per poi sperare nell’ultima giornata contro il PSG.

Assenti gli acquisti dell’estate come Di Maria, Paredes, Bremer e Pogba. Altro dato che fa pensare a fallimenti, stavolta non del Mister.