Le pagelle di Juve-Sampdoria: McKennie in versione Davids, CR7 sprecone

Juve-Sampdoria

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Solo note positive per Pirlo in occasione della sfida Juve-Sampdoria, esordio assoluto per il tecnico da allenatore e primo banco di prova dopo poche settimane di lavoro. Sbilanciarsi dopo un match contro un avversario poco probante non è consigliabile, ma sono ugualmente significativi i segnali che il tecnico ha avuto soprattutto da alcuni giocatori. Vedere per credere il caso di Ramsey, che è apparso un giocatore ritrovato rispetto alle incertezze della scorsa stagione.

Difficile trovare gli aggettivi giusti per McKennie, che è andato oltre le più rosee aspettative, mettendo a tacere tutti coloro che hanno storto il naso al momento dell’annuncio per il suo arrivo. Insomma, in attesa degli impegni con Roma e Napoli, ben più complicati rispetto a quello di stasera, possiamo fare un primo bilancio per chi era curioso di vedere all’opera Pirlo sulla panchina bianconera.

Szczesny 6: impegnato pochissimo, ma sul 2-0 mostra ottimi riflessi su un colpo di testa da distanza ravvicinata, evitando apprensioni nel finale;

Danilo 6,5: inizia bene la sua stagione, alternando la posizione di terzino e quello di terzo nella difesa a 3. Sfiora il gol ad inizio partita con un destro molto bello e non sbaglia interventi.

Bonucci 6: match sufficiente, condito da un gol importante e da poche sollecitazioni;

Chiellini 6,5: non semplice tornare titolare e giocare a 3, proponendosi anche in fase offensiva. Lo fa con convinzione;

Cuadrado 6: partita diligente, cercando soprattutto di rispettare le consegne.

Ramsey 7: tanto sacrifico, tanta grinta e voglia di dare subito un segnale a Pirlo. Prove tecniche di rinascita.

Rabiot 6: prestazione poco appariscente, ma contribuisce al recupero palla in tempi rapidi.

McKennie 7,5: ricorda Davids, quello arrivato a Torino nel 1998. Piano coi voli pindarici, ma pare che stia ancora rincorrendo gli avversari in questi minuti.

Frabotta 6,5: non è solo un voto sulla fiducia. Soffre pochissimo ed ha ottimi tempi di inserimento. Non episodica la sua apparizione;

Kulusevski 7: un primo tempo stellare, una ripresa a giri nettamente più bassi. Il gol resta una perla che gli vale un voto alto;

Cristiano Ronaldo 6: ok il gol a fine partita, ma obiettivamente ne spreca troppi nei 92 minuti precedenti.